Il corpo di Carmilla

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Quest’anno il Romanzo Totale si è preso una pausa sabbatica… ma il progetto aperto di scrittura collettiva non è, e non mai stato, un esclusiva di casa : Kai Zen : e Il Corpo di Carmilla è un’evoluzione ulteriore e, a nostro avviso, perfezionata e diversa della ormai collaudata formula del RT. Dopo la spystory, la fantascienza, il western e il rosa, ci sentiamo di consigliarvi il gotico…

j @ ottobre 19, 2009

Questa non è la fine…

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Sappiamo che molti di voi avrebbero preferito un finale diverso. Qualcuno, come  Vanes, lo ha detto in modo esplicito: “Ma non è un pò banale un happy end?”  Ci e  forse si chiede, e non a torto. Certo, non è un finale col botto, il classico colpo di  scena non c’è, ma se ci pensiamo bene quanti romanzi rosa – per chi ne ha letto  qualcuno – avete visto finire così? Con un colpo di mano, un capovolgimento di  fronte, con un “Ah! Sei tu il colpevole?” Il romanzo rosa, di norma, è un lento  susseguirsi e gonfiarsi di emozioni e relazioni che raggiungono la loro tensione ideale  sì, nelle ultime pagine, ma senza uno scatto finale, un’ultima corsa a perdifiato verso la meta. Il traguardo, se così si può chiamare, nel romanzo rosa si intravede già da lontano, lo sbandieratore agita il vessillo a scacchi prima che il corridore giunga alla meta, tutti lo notano, tutti lo vedono, bè quasi tutti forse, ma non è questo il punto. La wichtige Bedeutung del rosa sono le pagine prima della fine, gli intrecci amorosi per quanto superficiali e flebili, le sofferenze del cuore, il tremar di natiche di giovani fanciulle e scapoli oltraggiosi. Il romanzo rosa è rosa, questo è il punto. Se vuoi un thriller ti leggi un thriller. Alzi la mano chi ha mai sentito parlare del “Decalogo del buon scrittore di romanzi rosa”? Nessuno? Ovvio, non esiste. E a questo punto potremmo rilanciare la palla: perché proprio voi, giovani penne della rete telematica non azzardate una definizione di rosa? Che non sia statica, incasellata, ma anzi che si possa sottoporre a continue modificazioni. Insomma, passare dal romanzo totale in continua metamorfosi e con un finale aperto, al Decalogo totale, anch’esso soggetto a trasformazioni, critiche, analisi. Dal testo totale al metatesto totale. Magia di wikipedia, questo strumento virtuale che ci stiamo accorgendo sempre di più, ci facilita e ci stimola al lavoro. E magia del creative commons, senza il quale probabilmente saremmo ancora fra il primo e il secondo capitolo cercando di capire chi è titolare di quale diritto e perché. In fondo è anche questo il punto: se ognuno di noi, scrittore o lettore che sia, si attenesse al copyright così come è stato concepito in Italia, avrebbe grosse difficoltà a partecipare a questo tipo di esperimento. Perché l’editore storcerebbe il naso a sentire che un suo autore spedisce capitoli a gratis in giro per la rete e perché diciamocelo, anche molti autori non sarebbero così d’accordo sull’elargire loro capitoli a destra e a manca senza compenso alcuno. Ma se si sta alle regole del creative commons ecco che puff! Molti paletti spariscono, di colpo ci si sente parte di qualcosa di più grande, si percepisce il reciproco stimolo a fare meglio, a creare insieme qualcosa di bello. E poi chiariamolo una volta per tutte: nell’ambito del creative commons il diritto dell’autore alla rivendicazione della paternità dell’opera non sparisce ma anzi, viene in qualche modo ampliato, ne vengono sfumati i vecchi confini. E dopo nove capitoli densi e movimentati di questo primo romanzo totale rosa, possiamo dire con sufficiente autostima che qualcosa di bello è stato creato. Certo, bisogna affinare un pò lo stile, limare qua e là, ma il germoglio ha dato i suoi frutti. Anzi, noi speriamo che il germoglio dia altri germogli e altri frutti. Avrete, con molta probabilità, colto l’invito che sottende questa ultima riflessione. No? Be’ allora saremo più espliciti. Perché non lo scrivete voi autori, scrittori, curiosi della rete, un finale, scusate il gioco di parole, alternativo  ai due alternativi proposti. Oppure, ancora meglio, se non vi va che la storia di Lord Cardigan si concluda proponete un nuovo capitolo che la continui. Anzi, spingiamoci ancora oltre; iniziatelo voi un nuovo romanzo rosa partendo da queste o da altre pagine, diffondete il virus del romanzo totale rosa nella rete, fra i vostri amici, ovunque vi sia uno spiraglio di creatività e fermento narrativo. Come disse quel capellone barbuto un pò di anni fa, “Andate e moltiplicatevi”, germi della letteratura.

Non la fine…

death is not the end
 

b @ novembre 16, 2008

Due capitoli 9?

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Come da tradizione il Romanzo Totale ha un finale multiplo in modo che la storia possa proseguire virtualmente all’infinito. Tra gli “happy end” arrivati abbiamo scelto quello di Aldo Ardetti e Antonella Sacco. Ci piacevano entrambi e ci sembravano degni di una conclusione con i fuochi d’artificio…

Come cantava Nick Cave in Murder Ballads “this is not the end”, restate sintonizzati ancora per un po’ ci sono diverse novità in ballo e dobbiamo anche tirare le somme del Romanzo Totale di quest’anno.

A prestissimo.

j @ novembre 12, 2008

Capitolo 9 di Antonella Sacco

21 novembre 1854, Comando britannico di Simferopoli
Un sergente introduce Cardigan da Raglan. I due si guardano freddamente: non c’è mai stata simpatia fra loro e adesso, a dividerli, c’è anche il marchese di Lucan e il ruolo da questi ricoperto neanche un mese fa, quando Cardigan si è trovato in testa alla sottile linea [...]

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Capitolo 9 di Aldo Ardetti

1855, nella prigione del Comando britannico di Simferopoli
Una strana epidemia dava alla Morte la possibilità di falciare vite umane.
Nella prigione si sudava e mancava il respiro. Fedor Michajlovic viveva momenti di apprensione e di malinconia per la donna amata; momenti di nostalghija per il suo paese che gli faceva sgorgare parole e canti struggenti. [...]

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Editoriale capitolo 8

Azione e romanticismo sono gli ingredienti fondamentali di ogni romanzo rosa che si rispetti, e infatti non mancano nemmeno in quest’ultimo ottimo capitolo di Vanes Ferlini. Uomini innamorati pronti al sacrificio per amore, donne messe alla prova dagli eventi e dai loro stessi sentimenti. Siamo arrivati alla fine, signore e signori, ci vuole ancora un [...]

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Capitolo 8 di Vanes Ferlini

12 NOVEMBRE 1854, COMANDO BRITANNICO DI SIMFEROPOLI
Marina e Beria attraversano il piazzale tenendosi forte per mano. è stata l’azione diversiva di Russell (un ordigno piazzato ad arte) a scatenare il putiferio, ma loro non possono saperlo. Corrono, incespicano, il fango schizza sulle caviglie, inzacchera le sottogonne. Urtate, cadono a terra, per poco non vengono calpestate. [...]

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Editoriale capitolo 7

Siamo alla stretta finale. Tra fughe rocambolesche, desideri romantici e misteri da dipanare Antonella Sacco ci ha accompagnati con la sua prosa essenziale. Ha risolto alcuni passaggi chiave e ha fornito prezioso materiale narrativo per chi verrà dopo. Raccogliete la sua sfida, il tempo sta per compiersi.
N.B. La scadenza per la consegna del cap. 8 [...]

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Cap 7 di Antonella Sacco

12 novembre 1854, Comando britannico di Simferopoli
Russell, a disagio dentro la divisa, si muove lento nelle vicinanze del Comando, l’udito in guardia, pronto a svolgere il suo compito. È sicuro che le cose non potranno andare lisce, due contro tutti è davvero una speranza esagerata. Comunque non si pente di aver partecipato, l’arroganza di Halifax [...]

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Capitolo 6 (di Alberto Noseda)

12 novembre 1854, Comando britannico di Simferopoli
I due uomini si guardano in faccia per l’ennesima volta. “Strani tempi fanno strani amici, vero?” dice il più alto.
“Si, non avrei mai pensato ci saremmo trovati a lottare insieme.” replica l’altro con una punta di acido
Il vento freddo penetra attraverso le uniformi e l’umidità lo mantiene attaccato alle [...]

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